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L’educazione finanziaria in Italia? Un problema. Scopriamo 5+1 metodi per accumulare ricchezza che a scuola non ti insegnano in questo articolo!

1) Educazione Finanziaria in Italia


Ogni giorno ci troviamo a dover compiere scelte finanziarie più o meno complesse. Ma i livelli medi di alfabetizzazione finanziaria in Italia sono spesso più bassi di quanto sarebbe necessario per prendere queste decisioni in modo consapevole. Non solo. Diversi studi hanno dimostrato che la cultura finanziaria di studenti e adulti nel belpaese è inferiore rispetto a quanto si riscontra nelle altre economie avanzate.
Secondo il Rapporto Consob sulle decisioni di investimento delle famiglie italiane, solo poco più del 40% degli intervistati riesce a definire correttamente nozioni di base come inflazione e rapporto fra rischio e rendimento. Quanto alla previdenza complementare, secondo uno studio condotto da CENSIS per la COVIP, pur sapendo di dover integrare la pensione pubblica gli italiani ricorrono poco alla previdenza complementare poiché ne ignorano gli aspetti di funzionamento basilari (ad esempio, i benefici fiscali riconosciuti o il fatto che la rivalutazione dei contributi versati dipende dall’andamento dei mercati finanziari).
Infine, la Global Financial Literacy Survey di Standard & Poor’s Ratings Services, ha mostrato che nel confronto internazionale gli italiani sono tra gli adulti meno preparati: solo il 37% conosce almeno tre concetti tra inflazione, tasso di interesse, capitalizzazione composta e diversificazione del rischio, contro una media UE del 52%.

Global Financial survay
Di chi è la responsabilità? In parte della nostra “pigrizia”, in parte anche di un’offerta formativa che, nella Penisola, è ancora poco coordinata e capillare rispetto al resto d’Europa. In effetti, poche sono le iniziative a livello macro (nazionale) o micro (comunale, provinciale) di finanza personale, volte ad aiutare i cittadini ad apprendere le nozioni di base del mondo dell’economia e degli investimenti. Per giunta, è lecito pensare che un’istituzione come l’INPS che, di fatto, ragantisce per il cittadino un reddito al termine della carriera lavorativa sotto forma di pensione; di certo non aiuta e stimola la crescita personale della popolazione italiana verso un auto-gestione dei propri risparmi. Infatti, sarà lo Stato a “prendersi cura” del cittadino medio in ogni caso, dunque l’incentivo all’apprendimento economico-finanziario non risulta di appeal per i più.
Un ultimo aspetto da considerare a tal proposito, ma non per importanza, è sicuramente quello di capire a chi spetterebbe fare educazione finanziaria e chi invece la sta in parte facendo ad oggi.  Secondo una indagine promossa dalle Autorità di vigilanza – Banca d’Italia, Consob, COVIP e IVASS – sulle iniziative finanziarie lanciate in Italia, ciò che è emerso è che: per adesso chi si è speso di più nel promuovere iniziative di educazione finanziaria è il mondo finanziario, come intermediari finanziari, imprese di assicurazione, associazioni di intermediari, fondazioni bancarie, fondazioni assicurative e così via. Questo aspetto, sopra descritto, comporta un grave problema di asimmetria informativa e di conflitto di interessi, in quanto coloro che promuovono campagne “educative” sono gli stessi che poi vendono i loro prodotti finanziari agli stessi clienti che partecipano e si informano dalle suddette iniziative di educazione finanziaria promosse. Risulta al quanto ovvio il fatto che alle volte queste iniziative educative saranno anche volte alla successiva vendita di uno o più prodotti finanziari a disposizione dell’istituto stesso.

iniziative educ fin

Proprio per questa ragione, il ruolo delle università e dei centri di ricerca specializzati dovranno assumere in Italia sempre più importanza ed iniziare a promuovere iniziative educative di finanza personale in misura prettamente “indipendente” e libera da vincoli e collaborazioni con intermediari finanziari di qualsiasi tipo. Solo in questo modo l’asimmetria informativa potrà essere ridotta, e il cittadino italiano inizierà a prendere realmente coscienza di come gestire in modo corretto i propri risparmi.
La consapevolezza dell’importanza di diffondere una maggiore cultura finanziaria sembra esserci negli ultimi anni. Ora lo sforzo dovrebbe riguardare soprattutto il coordinamento delle energie frammentate, per poter dare agli italiani un’offerta formativa più omogenea e accessibile a tutti. Proprio per questo motivo, il team Suitup cerca costantemente di educare in modo libero e indipendente chiunque ne abbia piacere e volontà tramite i nostri articoli che vi invitiamo a leggere nel nostro sito.

2) Metodi per accumulare ricchezza   


Di seguito vengono riportati 5+1 semplici e pratici metodi per accumulare ricchezza che a scuola non ti insegnano:

  1. RISPARMIARE: Sai quando i tuoi amici e parenti ti dicono: “i soldi sono fatti per essere spesi” o “devi goderti la vita finche sei giovane”? Bene, ricordati di ascoltare tutti sempre, ma di fare le tue personali valutazioni prima di mettere in atto certi comportamenti che potrebbero crearti problemi finanziari nel medio-lungo termine. Infatti, il risparmio deve essere un pilastro fondamentale per tutti, in quanto ci permette di vivere più sereni sapendo che in caso di emergenza di varia natura (es. malattia, disoccupazione) si hanno dei soldi da parte da poter utilizzare al meglio. Il buon risparmiatore è colui che ogni mese riesce a risparmiare un 20%-50% delle proprie entrate facendo delle volte anche dei piccoli sacrifici. Il risparmio deve essere fatto con criterio e soprattutto con un chiaro obiettivo in testa. Nel prossimo punto vedremo l’obbiettivo numero uno da realizzare al più presto;

  2. FONDO D’EMERGENZA: Non potremmo mai sapere con certezza cosa ci potrebbe accadere nel futuro e se c’è qualcosa che il 2020 ci ha insegnato è proprio questo. Nessuno avrebbe mai pensato che una pandemia globale avrebbe causato così tanti danni all’economia mondiale, dunque risulta quanto mai fondamentale crearsi al più presto un fondo di emergenza. Nel caso qualcosa possa andare storto, questo fondo ci aiuterà a mantenere il nostro stile di vita senza troppi problemi e rimanere finanziariamente liberi. Due sono le regole cardine per crearsi un ottimo fondo di emergenza: 1) aprire un conto ad hoc per tenere liquidi i tuoi risparmi senza il rischio di averli sullo stesso conto che utilizziamo per le spese correnti (evitare del tutto il rischio di spenderli); 2) mettere da parte un ammontare di denaro che sia pari a 3-6 mesi delle nostre entrate mensili.
    Una volta che il primo obiettivo del risparmio è stato raggiunto, bhè si passa al secondo sotto riportato nonché il più importante;
  1. INVESTIRE: Ti ricordi quando amici e parenti ti hanno detto: “tieni i tuoi soldi al sicuro in banca che tanto non marciscono”? Purtroppo si sbagliavano, i soldi marciscono eccome. Questo è dovuto dall’effetto dell’inflazione. Il nostro sistema economico è strutturato in modo tale che ogni anno, circa il 2% del valore dei nostri soldi venga perso; ciò vuol dire che il potere d’acquisto diminuisce di anno in anno sempre di più. Per capirci ancora meglio un esempio potrebbe aiutare. Molto probabilmente anche tu ti sei accorto del fatto che più gli anni passano e più il prezzo dei beni e servizi che acquisti aumenta; esatto, questo è l’effetto dovuto dall’inflazione. Dunque, i soldi che avete attualmente in banca, l’anno prossimo varranno circa il 2% in meno anche se il totale sul c/c è sempre lo stesso. Per ovviare a questa situazione, l’unico modo che abbiamo è quello di investire i nostri risparmi ed ottenere una rendita maggiore o uguale al 2% annuo;

  2. INTERESSE COMPOSTO: Impara a sfruttare quella che venne definita da Albert Einsteinl’ottava meraviglia del mondo”, l’interesse composto. Ti permetterà di incrementare in modo esponenziale il tuo capitale investito nel lungo periodo. Nel linguaggio bancario, l’interesse composto è la produzione di interessi (capitalizzazione) da altri interessi scaduti e non pagati, su un determinato capitale. Pura magia finanziaria;

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  1. PIANO PENSIONISTICO: Se non ti fossi già reso conto da solo, la pensione è un tema assai spinoso da affrontare, infatti da un lato ognuno di noi preferirebbe utilizzare i propri soldi come meglio crede senza pensare al domani, alla vecchiaia e dunque alla pensione; d’altro lato però le statistiche ci dicono che in Italia sarà ogni anno più complesso per lo Stato riuscire a garantire una pensione dignitosa ad ogni cittadino. Di conseguenza, direi che è il momento di iniziare a pensarci fin da subito e in modo autonomo senza sperare ed aspettare aiuti da nessuno. Investire in un piano pensionistico è un’ottima scelta per il nostro futuro;
  1. INDEBITAMENTO: La nostra economia è basa sul credito, pertanto dobbiamo imparare ad utilizzarlo al meglio, sfruttando l’indebitamento a nostro vantaggio. Esistono principalmente due tipi di debito, quello che in gergo viene definito come debitoBuono” e quello “Cattivo”. Il primo, è quel debito che sottoscriviamo per acquistare dei beni che mantengono o incrementano il valore del bene stesso (es. macchinario di un’azienda) incrementando inoltre la nostra produttività; mentre il secondo è quel debito che contraiamo per acquistare quei beni che potenzialmente non ci servono poi così tanto (es. una nuova auto sportiva) e che non generano valore aggiunto di alcun tipo. Per approfondire al meglio questo tema assai importante, il team Suitup ti consiglia di leggereDebito Buono Vs Debito Cattivo”.

3) Conclusioni


In conclusione, viviamo in un paese ancora finanziariamente analfabeta rispetto al resto d’Europa, e questo dato deve farci riflettere sul fatto che molti aspetti della nostra vita potrebbero migliorare se solo ci impegnassimo di più ad apprendere come gestire in modo più efficace i nostri soldi. Un primo passo è quello di aprire i nostri orizzonti e cominciare a sfruttare le enormi potenzialità di internet e dei vari libri di testo per ridurre questo gap conoscitivo rispetto agli altri paesi europei in materia finanziaria. Un secondo passo, è quello di mettere in pratica i 6 metodi descritti nel precedente paragrafo per aumentare la nostra ricchezza e vivere una vita più serena. Se avete bisogno di supporto tecnico in tal senso, il team SuitUp in collaborazione con il Consulente Fiscale e del Lavoro RagPiattella Paola è a vostra completa disposizione. Di seguito vengono riportati i nostri contatti.

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N.B.
Se anche tu sei alla ricerca di un metodo per incrementare la tua ricchezza e cominciare a vivere più sereno, bhè la cosa migliore da fare è quello di iniziare ad attuare dei semplici metodi pratici di finanza personale; a tal proposito il team SuitUp vi suggerisce un libro molto utile per approfondire il tema “Finanza Personale: La guida completa per risparmiare, investire e creare ricchezza” a cura di F. Fiorentini.

Dicci la tua nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “Risparmio: 15 metodi per risparmiare ogni mese” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto 
dal consulente digitale Leonardo Papaveri!

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