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Ormai le criptovalute sono sulla bocca di tutti, ma in pochi conoscono tutti i vari metodi che esistono per guadagnare sfruttando le nostre crypto, alcuni metodi ti stupiranno! Vediamo insieme quali sono in questo articolo.

1) Introduzione alle Crypto


Le nuove tecnologie, favorite dai progressi della
crittografia – ovvero dell’applicazione di metodi che servono per rendere un messaggio comprensibile/intelligibile solo a persone autorizzate a leggerlo – e dalle evoluzioni della rete internet, stanno determinando un cambiamento radicale nell’economia globale, con particolare riferimento al settore finanziario, sotto il profilo delle modalità di scambio di beni, servizi e ogni attività finanziaria. Tra le più significative applicazioni della tecnologia digitale al settore finanziario spicca la nascita e la diffusione delle “criptovalute” (o “valute virtuali”), la più nota delle quali è il bitcoin. Il termine si compone di due parole: cripto e valuta. Si tratta quindi di valuta “nascosta”, nel senso che è visibile/utilizzabile solo conoscendo un determinato codice informatico (le c.d. chiavi di accesso). La criptovaluta, ove ci sia consenso tra i partecipanti alla relativa transazione, può essere scambiata in modalità peer-to-peer (ovvero tra due dispositivi direttamente, senza necessità di intermediari) per acquistare beni e servizi.

2) Metodi per guadagnare con le Crypto


In molti hanno sentito parlare delle criptovalute e ne sono affascinati o almeno incuriositi, tuttavia in pochi conoscono davvero le modalità attraverso le quali è possibile fare profitti da tali valute virtuali, per questo motivo noi di SuitUp oggi vi presenteremo alcune delle più remunerative metodologie per guadagnare con le crypto:

  1. MINING DI CRYPTO: Mining deriva dal termine inglese “to mine” ossia estrarre, ma incentrato sulle criptovalute. Per mining, quindi, si intende il processo di estrazione delle crypto, tuttavia minare Bitcoin non vuol dire creare denaro, infatti i BTC vengono generati in automatico all’interno della rete B2B che gestisce tale moneta, distribuita online in modo del tutto casuale. Dunque, minare cripto vuole dire ottenere tale moneta virtuale generata dalla rete e distribuita online. Le criptocurrency vengono estratte dai minatori, i cosiddetti Miners, all’interno dei blocchi di transazioni detti “miniere”, potenti centri di calcolo che rendono valide le transazioni generando un nuovo ammontare di crypto che va ad aggiungersi alla base valutativa mondiale. Vuoi guadagnare dal mining? Bene, diventa anche tu un “minatore” e potrai ottenere in cambio delle crypto da poter poi rivendere nel mercato ed ottenere in questo modo dei profitti. Non ti resta altro che comprare o assemblare un PC ad hoc per il mining tramite processori e schede video che ti permetteranno di sfruttare la sua potenza di calcolo per il mining;
  2. STAKING DI CRYPTO: Lo staking delle criptovalute è una delle modalità passive attraverso cui il possessore di un crypto asset può guadagnare somme aggiuntive, nella forma di interessi riconosciuti secondo un calcolo annuale, ma accreditati su base mensile o secondo altre periodicità. Puoi pensare allo staking come un’alternativa al mining che richiede l’impiego di meno risorse. Si tratta di tenere fondi in uno wallet di criptovalute per sostenere la sicurezza e le operazioni di un network blockchain. In poche parole, lo staking è l’atto di bloccare criptovalute per ricevere ricompense dalle quali puoi generare ulteriori capitali semplicemente lasciando le tue crypto lavorare per te tramite la magia dell’interesse composto;
  3. LENDING DI CRYPTO: I principali attori di questa economia nascente (criptocurrency) hanno compreso come le criptovalute non fossero solo mining e speculazione, ma un nuovo strumento finanziario per sostenere l’economia reale attraverso il prestito, meglio conosciuto come lending crypto, cioè la possibilità di fare prestiti in criptovalute tra privati/imprese. Un po’ come già succede da anni nel mondo del P2P Lending ma con un focus sulle crypto. Esistono diverse piattaforme ed exchange che permettono di sfruttare questa opportunità di guadagno, per scoprire le migliori clicca qui. Il lending ha un suo mercato dove l’investitore depone la criptomoneta e stabilisce di prestarla a un tasso di interesse su base giornaliera da lui scelto. In alternativa può basarsi sul tasso di interesse mediamente praticato dagli altri in quel momento;
  4. TRADING DI CRYPTO: Nell’ultimo decennio, dal debutto su Internet di Bitcoin, il trading su criptovalute è diventato sempre più popolare. Fare trading su una criptovaluta significa assumere una posizione finanziaria sulla direzione del prezzo delle singole criptovalute contro il dollaro (in coppie crypto/dollaro) o contro un’altra criptovaluta, da crypto a coppie crypto. I CFD (contratti per differenza) sono un metodo molto usato per scambiare criptovalute in quanto consentono una maggiore flessibilità, l’utilizzo della leva finanziaria e la capacità di assumere posizioni sia short che long. In sintesi, fare trading sulle crypto significa comprare e vendere criptovalute tramite gli exchange così da ricavare delle rendite dal plus valore ottenuto dalla vendita proprio come avviene per le azioni e tutti gli altri strumenti finanziari. Per conoscere le migliori piattaforme di trading sulle cripto clicca qui;
  5. LIQUIDITY POOL DI CRYPTO: Una liquidity pool è in pratica un deposito di fondi bloccati in uno smart contract. Sono usate per permettere una serie di funzioni, come il trading o i prestiti, rappresentano la colonna portante di tanti exchange decentralizzati (DEX). Come funziona? Di base una liquidity pool detiene due token e crea un mercato per una specifica coppia di token su una DEX. Un esempio comune è la coppia DAI/ETH. Il primo liquidity provider (LP) è quello che determina il prezzo iniziale dei due asset nella pool appena creata e aggiunge una quantità di token di pari valore. Per esempio, si può iniziare con 10$ di DAI e 10$ di ETH. A questo punto si può iniziare a scambiare la liquidità nella liquidity pool. L’acquirente per comprare non ha bisogno che sia presente un venditore in quel preciso momento, ma che ci sia liquidità nella pool. Questo significa anche che la liquidity pool permette ai trader di effettuare gli scambi di fondi in qualsiasi momento, 24/7. Dato che chiunque può diventare fornitore di liquidità se possiede quel determinato asset richiesto dalla piattaforma, chiunque può guadagnare da questa opportunità. In cambio, chi ha messo a disposizione i propri fondi come fornitore di liquidità guadagna token speciali detti LP in proporzione alla quantità che ha condiviso rispetto alla liquidità complessiva. Ogni volta che avviene uno scambio, una commissione sulle transazioni viene distribuita tra tutti i Liquidity Provider.

N.B.: Per approfondire ancor di più il mondo delle criptovalute e come fare trading sulle crypto il team SuitUp ti consiglia di leggere il libro “Crypto Trading: Investire nel futuro“.  

E tu quale altro metodo di guadagno attraverso le crypto conosci? Dicci la tua nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “Come pagare le tasse sulle crypto in Italia” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto dal consulente digitale Leonardo Papaveri!

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