Uno dei principali indici mondiali è sicuramente lo S&P 500 americano, il quale è diventato oramai benchmark di riferimento per molti trader e investitori. Andiamo alla scoperta dei migliori ETF che replicano tale indice, vediamo le loro caratteristiche e rendimenti.

1) Che cos’è un ETF


Gli ETF
(Exchange Traded Funds) sono particolari fondi d’investimento a gestione passiva. Come accade per tutti i fondi, quando si acquista un ETF è come se si acquistasse un paniere di titoli. Investire in un fondo equivale a mettere il proprio risparmio insieme a quello di altri investitori, il gestore del fondo acquisterà poi con questo denaro gli strumenti su cui si andrà a investire. La performance dell’investimento sarà data dal risultato di tutti i singoli strumenti su cui il fondo investe. La peculiarità degli ETF è che si tratta di fondi che adottano strategie passive. Questo vuol dire che gli ETF hanno lo scopo di replicare l’andamento di un determinato indice o il prezzo di una determinata asset class. Per approfondire questo strumento finanziario nel dettaglio vi invitiamo a leggere il seguente articolo correlato.

2) Perché investire nello S&P 500


Lo S&P 500 è un indice di mercato composto dalle 500 maggiori società quotate nella borsa americana. Alcune di queste società esistono da oltre 100 anni o più. A causa delle sue dimensioni, l’S&P 500 è una forte misura di come si sta comportando l’ampio mercato azionario mondiale. E l’indice stesso ha una solida storia di prestazioni eccellenti, in parte grazie al fatto che è così tanto diversificato. Ma perché investire in questo indice? Negli ultimi 30 anni, l’S&P 500 ha fornito un rendimento medio annuo vicino all’11%. Ciò non significa che l’S&P 500 otterrà performance costanti ogni anno. Dal 2000 al 2002, ad esempio, ha avuto un rendimento negativo. Lo stesso è accaduto nel 2008. Ma nel lungo termine l’indice non solo ha prodotto un rendimento positivo, ma anche fortemente positivo.

Supponiamo che tu sia in grado di risparmiare 500 euro al mese per la pensione per un periodo di 30 anni. Se dovessi investire in fondi indicizzati dello S&P 500 che offrono un rendimento del 10%, che è leggermente inferiore alla media dell’indice, ti ritroveresti con circa 987.000 euro per la pensione. E dare il via ai tuoi anni da pensionato con quasi 1 milione di euro a portata di mano è un buon modo per comprarti un po’ di sicurezza finanziaria a lungo termine.

3) I Migliori ETF per investire nello S&P 500


Esistono numerosi ETF nel mercato che cercano di replicare l’indice più famoso al mondo
, lo S&P 500, investono in quelle top aziende US che rientrano per capitalizzazione nell’index americano. Per questo motivo non è facile disbrigarsi tra tutti questi strumenti così diversi tra loro per costi, rendimenti, caratteristiche e patrimoni gestiti diversi. Tuttavia, noi del team Suitup abbiamo selezionato 4 ETF da comprare e tenere in ottica di un investimento a lungo termine nello S&P 500, vediamo insieme:

  • Il primo ETF della lista è anche, senza ombra di dubbio, il più famoso ed utilizzato tra gli investitori Europei con una domiciliazione dell’ETF presente in Irlanda. Il costo è pressoché irrisorio e la sua principale caratteristica è quella di avere una valuta in USD (dollaro americano), il che espone noi investitori europei al rischio cambio valutario EUR/USD. Per questa ragione, questo ETF risulta esse conveniente solo per investimenti di lungo periodo (es. pac di ETF).
    • iShares Core S&P 500 UCITS ETF (Acc) – IE00B5BMR087
      • costo di gestione: 0,07%
      • replica fisica totale
      • patrimonio: 53.808 milioni di euro
      • performance ultimi 3 anni: 56,20%
      • volatilità: 17,46%
      • data quotazione: 2010
      • politica dei dividendi: accumulazione

  • Il secondo ETF di questa lista è anch’esso piuttosto datato e il che ci rassicura in termini di sicurezza dello strumento, la domiciliazione del fondo risulta essere sempre l’Irlanda, ma il costo si alza leggermente rispetto al precedente. Infatti, la caratteristica cardine di questo ETF è la sua copertura totale al cambio EUR/USD (euro dollaro) così da non preoccuparci rispetto alla valuta di origine. Questa strategia di investimento però richiede un piccolo costo extra per il servizio di cambio valuta fornito dal fondo stesso, ecco giustificato il prezzo.
    • iShares S&P 500 EUR Hedged UCITS ETF (Acc) – IE00B3ZW0K18
      • costo di gestione: 0,20%
      • replica fisica con campionamento ottimizzato
      • patrimonio: 4.825 milioni di euro
      • performance ultimi 3 anni: 15,86%
      • volatilità: 37,61%
      • data quotazione: 2010
      • politica dei dividendi: accumulazione

  • Il terzo ETF della lista si diversifica rispetto ai precedenti per la sua politica di distribuzione dei dividendi, infatti essendo un ETF a distribuzione, investendo in questo ETF ti ritroverai nel tuo conto trimestralmente un dividendo. Infatti, tali capitali non verranno reinvestiti nel fondo stesso (come nei precedenti ETF), ma piuttosto ti porteranno un flusso di cassa in più nelle tue tasche. La domiciliazione del fondo rimane sempre l’Irlanda e il suo costo rimane molto molto basso.
    • Vanguard S&P 500 UCITS ETF – IE00B3XXRP09
      • costo di gestione: 0,07%
      • replica fisica totale
      • patrimonio: 29.426 milioni di euro
      • performance ultimi 3 anno: 56,26%
      • volatilità: 17,60%
      • data quotazione: 2012
      • politica dei dividendi: distribuzione (trimestrale)

  • L’ultimo ETF della lista è anche il meno capitalizzato ed utilizzato dagli investitori dei 4 presentati proprio per la sua strategia di investimento particolare. In effetti, parliamo di uno strumento con una politica di distribuzione dei dividendi semestrale e una protezione al rischio valutare di tipo totale. Per sfruttare queste due caratteristiche però dobbiamo affidarci ad un ETF a replica sintetica. In ogni caso, il costo resta basso, meno dello 0,1% annuo.
    • Lyxor S&P 500 UCITS ETF – Daily Hedged to EUR – Dist – LU0959211243
      • costo di gestione: 0,09%
      • replica sintetica
      • patrimonio: 824 milioni di euro
      • performance ultimi 3 anni: 40,82%
      • volatilità: 16,74%
      • data quotazione: 2013
      • politica dei dividendi: distribuzione (semestrale)


E tu conosci altri ETF efficienti per replicare l’indice americano?
Scrivilo qui sotto nei commenti e leggi l’articolo “ETF da tenere in Portafoglio per SEMPRE” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto dal consulente digitale Leonardo Papaveri!