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L’innovazione tecnologica e il digitale hanno di fatto stravolto il mondo del lavoro e le sue regole. Vediamo insieme quali sono i lavori più pagati nel digitale senza una laurea.


Indice dei contenuti:

  1. Lavoro Digitale vs Lavoro Tradizionale
  2. I 5 lavori più pagati in ambito digitale (senza laurea)

     

1) Lavoro Digitale vs Lavoro Tradizionale

“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.” – Cit. Henry Ford

Il mondo del lavoro negli ultimi anni è in grande fermento e in continua evoluzione come non si vedeva da decenni; questa forte dinamicità è dovuta principalmente dallo sviluppo tecnologico in corso (basti pensare alle tecnologie 4.0), dalle molteplici innovazioni di prodotto e di processo apportate ogni anno nei mercati e dall’avvento di internet e di conseguenza del mondo digitale. L’insieme di questi fattori sta creando una vera e propria rivoluzione in molti settori e come primaria conseguenza di questo cambiamento in atto si ha una continua mutazione delle figure professionali in circolazione. Molte delle professioni “tradizionali” stanno man mano scomparendo per far spazio a nuovi ed innovativi lavori principalmente in ambito digitale. Per approfondire questo aspetto, e comprendere meglio il lavoro del futuro, il team Suitup ti consiglia di leggere l’articolo dedicato cliccando qui.

lavoro digitale
Tuttavia, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica
non stanno modificando solamente il mondo del lavoro e le principali figure professionali, ma anche il concetto di meritocrazia legata al lavoro e le sue regole; infatti tradizionalmente i lavori maggiormente retribuiti erano raggiungibili solamente tramite dei percorsi accademici brillanti ed il possesso di una laurea era un vero must have. Quindi, le barriere all’ingresso per accedere ai lavori migliori erano davvero alte; mentre oggi il mondo digitale sta, di fatto, dando la possibilità a moltissime persone (anche non laureate) di mettersi in gioco e poter accedere a professioni piuttosto gratificanti anche dal punto di vista economico. Le barriere all’entrata e le regole del gioco stanno pian piano crollando con l’avvento della digitalizzazione, dando così maggiori possibilità e sbocchi professionali a tutti. Nel prossimo paragrafo vedremo alcuni dei lavori più retribuiti in campo digitale.

2) I 5 lavori più pagati in ambito digitale (senza laurea)


Di seguito vengono riportate le 5 professioni ad oggi più pagati in ambito digitale senza possedere una laurea di alcun tipo:

  1. E-COMMERCE MANAGER: una professione il cui appeal sul mercato del lavoro è cresciuto di pari passo allo sviluppo del commercio elettronico. Il suo ruolo all’interno di un sito e-commerce o di web store è ben definito e molto più complesso di quanto apparentemente possa sembrare. Tutte le attività commerciali che nascono o sbarcano sul web vanno organizzate e gestite attraverso la definizione di strategie di vendita che partono da un’attenta analisi del mercato (potenziale) di riferimento: la rete. Entrando nel dettaglio della professione, l’E-commerce Manager si occupa di:
    • definire le strategie di vendita del portale sul web;
    • gestire le vendite online;
    • curare i cataloghi dei prodotti/servizi;
    • monitorare l’andamento delle vendite e degli accessi ai touch points da parte del cliente;
    • analizzare le informazioni relative ai propri clienti;
    • in alcuni casi, all’ecommerce manager è delegata anche la gestione dei contatti con i vettori di consegna delle merci.

Nel suo lavoro, l’E-commerce Manager:

    • possiede competenze digitali per la gestione dei canali di vendita;
    • è in grado di definire le strategie di marketing dell’azienda in relazione agli obiettivi commerciali;
    • sa analizzare la concorrenza così da posizionare l’azienda sul mercato in modo che sia competitiva e abbia un’adeguata visibilità sul web.

La retribuzione di un e-commerce manager è compresa tra i 50 mila e gli 80 mila euro annui a seconda dell’esperienza maturata nel settore (2.400/3.600 euro netti al mese).

  1. DIGITAL MARKETING MANAGER: è colui che gestisce la presenza on-line di un’azienda attraverso i siti web, mobile app e social media. Volendo stilare una “job description” del ruolo, si potrebbe dire si occupa di:
    • Pianificare e coordinare tutte le strategie di comunicazione online, a partire dalla definizione del budget;
    • Definire le strategie per convogliare il traffico online verso il sito dell’azienda (dell’organizzazione o dell’ente);
    • Sviluppare e pianificare le campagne di marketing digitale (SEO e PPC);
    • Monitorare i tassi di conversione delle campagne;
    • Definire le social media strategy;
    • Definire le strategie di CRM online;
    • Migliorare le performance del sito web aziendale;
    • Monitorare i trend delle ricerche online del settore;
    • Mantenere l’azienda competitiva nel digital marketing, esplorando le nuove tecnologie.

La retribuzione per i professionisti con diversi anni di carriera, in una grande impresa, può arrivare intorno ai 100 mila euro annui mentre in una PMI da 30/35 mila euro all’anno può arrivare fino a 70/80 mila euro.

  1. WEB ANALYTIC MANAGER: è la figura professionale che si occupa di misurare e analizzare dati web per creare dei report che aiutino a comprendere e ottimizzare le performance online di siti, app e piattaforme web. Nell’analisi si occupa di:
    • Identificare gli argomenti di ricerca più popolari tra la fascia di target analizzata, per commissionare articoli e post che incontrino le esigenze del pubblico
    • Analizzare le parole chiave più utili per creare contenuti digitali con un forte appeal sui potenziali clienti
    • Analizzare i dati provenienti dal posizionamento del sito o del blog sui motori di ricerca
    • Analizzare i dati relativi alle interazioni degli utenti con i profili social dell’azienda
    • Analisi dei KPI, cioè degli indicatori di “salute” dell’azienda, le valutazioni che permettono di correggere il tiro in merito alla strategia produttiva e comunicativa
    • Report dell’esito delle analisi al team di comunicazione e marketing, perché possa essere sviluppata una strategia più efficiente, che copre i vuoti individuati e potenzia le qualità positive già improntate

I suoi guadagni sono ricompresi tra i 30 mila e i 70 mila euro all’anno (1.600/3.200 euro netti al mese).

  1. WEBMASTER: indica generalmente colui che amministra e gestisce un sito web dopo la sua pubblicazione on-line, occupandosi del suo corretto funzionamento, della risoluzione di eventuali problematiche tecniche, della scelta e rinnovo dell’hosting e dei servizi annessi al sito web. In alcuni casi, il termine Web Master può assumere un significato anche più generale indicando il progettista (Web Designer), lo sviluppatore (Web Developer), colui che cura il posizionamento (SEO Specialist) o studia il mercato e sviluppa i rapporti commerciali tramite il web (Web Marketer). Si tratta di un lavoro in crescita. Attualmente gli stipendi si aggirano attorno ai 500/2.000 euro mensili.
  1. SEO & ADVERTISING SPECIALIST: è il professionista che ottimizza i siti web al fine di aumentare la visibilità sui principali motori di ricerca. L’esperto SEO si occupa quindi di aumentare il traffico organico, ovvero il traffico proveniente dai risultati non a pagamento presenti nella SERP (Search Engine Result Page), attraverso lo studio di come gli utenti ricercano effettivamente online e quali parole chiave (Keywords) utilizzano nella barra del motore di ricerca. L’obiettivo di un bravo SEO Specialist è quello di attirare utenti realmente interessati ad un prodotto e servizio, sfruttando le leve del web marketing. Per quanto riguarda i guadagni, bisogna distinguere tra professionisti esperti e dipendenti. I primi di solito, hanno una propria partiva Iva e possono arrivare fino a 80/100 mila euro all’anno. Per i dipendenti con 2/3 anni di gavetta, lo stipendio medio è di 35 mila euro l’anno.


N.B. Se anche tu sei interessato alle nuove figure professionali che si stanno sviluppando grazie al digitale e ne vuoi sapere di più, il team Suitup ti consiglia di leggere “Nuove professioni digitali” a cura della nota casa editrice HOEPLI.


Qual è il lavoro che ami di più tra i 5 sopra citati? E perché?

Dicci la tua nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “Il lavoro del futuro: nuove figure professionali e possibili conseguenze occupazionali” su SuitUpBlog 🙂