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Investire in obbligazioni subordinate può rappresentare una scelta interessante per gli investitori alla ricerca di rendimenti elevati; tuttavia, comporta un rischio maggiore rispetto ai bond governativi. In questa analisi, esamineremo pro e contro!

1) Bond Subordinati: Cosa sono?

 
Le obbligazioni subordinate (o TIER1) sono un tipo di strumento finanziario emesso da un’azienda o ente, generalmente istituti finanziari, per raccogliere fondi dagli investitori ed effettuare altre operazioni finanziarie. La caratteristica principale delle obbligazioni subordinate è che, in caso di fallimento o liquidazione dell’emittente, gli obbligazionisti saranno rimborsati solo dopo che gli altri creditori privilegiati, come obbligazionisti senior e creditori garantiti, hanno ricevuto il loro rimborso completo.

È possibile ridurre il rischio di credito grazie all’acquisto di obbligazioni dall’alto rating. Il rating è una valutazione della solvibilità e quindi dell’affidabilità di società o stati sovrani. A seconda delle agenzie di rating varia da AAA (qualità massima) a DDD (stato di evidente d’insolvenza). Quella che segue è una breve carrellata delle varie obbligazioni disponibili, con il grado di priorità:

  • Depositi e debito Secured
  • Obbligazioni Senior Preferred
  • Obbligazioni Senior non Preferred
  • Obbligazioni Tier 2 Capital
  • Obbligazioni Tier 1 Capital

Tutto ciò significa che i bond subordinati sono considerati più rischiosi dei bond senior; pertanto, richiedono un tasso di interesse più elevato per compensare il rischio aggiuntivo. È per questa ragione che questo tipo di obbligazione ha rendimenti e cedole maggiori rispetto alle classiche obbligazioni governative.   

2) Bond Subordinati: Conviene investirci?


Fin qui abbiamo compreso che le obbligazioni subordinate hanno un livello di rischio più elevato rispetto alle più conosciute obbligazioni governative e/o corporate. Tuttavia, il rischio sarà effettivamente compensato da rendimenti maggiori? Scopriamolo!

Il grafico sottostante mette a confronto un ETF governativo europeo (in blu) rispetto ad uno sulle obbligazioni subordinate (in rosso). Com’è possibile notare anche da un semplice colpo d’occhio, dal 2019 ad oggi i bond subordinati hanno fatto registrare una performance nettamente maggiore rispetto ai governativi (+27,7% vs -7,5%). Ma non è finita qui.

E per quanto riguarda le azioni? Di seguito possiamo vedere, sempre per la medesima periodicità, un’analisi di rendimento tra un ETF che replica l’intero mercato azionario globale MSCI world (in blu), uno che replica le obbligazioni subordinate (in arancione) e l’ultimo che replica l’andamento dei bond governativi EU (in rosso). Le azioni rimangono di gran lunga l’asset class più rischiosa tra le tre, ma anche quella con ritorni migliori (+87%).

Concludendo abbiamo visto come a rischio maggiore corrisponda rendimento maggiore, non solo tra emittenti diversi ma anche tra asset class differenti. Le subordinate (soprattutto bancarie) pagano una cedola generosa; tuttavia, in caso di crollo dell’azionario sono soggette a drawdown importanti, per questa ragione possiamo quindi considerarle a metà tra l’azionario e il comparto obbligazionario puro. Le obbligazioni subordinate possono quindi essere una componente importante di un portafoglio di investimento, ma è essenziale comprendere il loro rischio relativo e considerare attentamente la propria tolleranza al rischio.

3) Bond Subordinati: Miglior ETF in cui investire

Usare un ETF per investire nei bond subordinati ha un indubbio vantaggio, quello di ridurre il rischio emittente. In effetti, all’interno dell’ETF sono presenti diversi sottostanti, quindi diverse obbligazioni subordinate che permettono quindi di ampliare la diversificazione, la quale a sua volta mitiga il rischio fallimento del singolo bond TIER1. A tal proposito, di seguito si riporta uno tra i migliori ETF di bond subordinati del mercato europeo.

  • L’ETF di Invesco replica l’indice iBoxx® USD Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1, il quale simula la performance del debito convertibile contingente AT1 delle istituzioni finanziarie denominato in EUR, USD e GBP.
    • Invesco AT1 Capital Bond UCITS ETF Acc – AT1
      • costo di gestione: 0,39%
      • replica fisica totale
      • partecipazioni: 80
      • valuta: USD
      • data quotazione: 2018
      • domicilio del fondo: Irlanda
      • politica dei dividendi: accumulazione


E tu investiresti i tuoi capitali nelle obbligazioni subordinate?
Scrivilo qui sotto nei commenti e leggi l’articolo “Migliori OBBLIGAZIONI GOVERNATIVE EU ad alto Rendimento” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto dal consulente Leonardo Papaveri!

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