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In questo articolo andremo a comprendere cosa sia il fenomeno della Digital Business Transformation ed i pilastri su cui si basa una strategia di trasformazione digitale.


Indice dei contenuti:

  1. Cosa è la Digital Business Transformation
  2. La complessità insista nella trasformazione digitale di un business
  3. I cinque pilastri della trasformazione digitale

1) Cosa è la Digital Business Transformation


Il fenomeno della Digital Business Transformation è oramai parte integrante della quotidianità di ogni azienda, le quali da anni cercano di rinnovare in maniera strategica il proprio modo di fare business, al fine di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalla digitalizzazione. Uno dei maggiori esperti a livello mondiale, nel campo della trasformazione digitale, è David L. Rogers che afferma come “la Digital Transformation non consiste semplicemente nel rinnovare la componente tecnologica all’interno di un’azienda, bensì consiste nel cambiare e rinnovare il proprio pensiero strategico”.

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In altre parole, cos’è la Digital Business Transformation? Non è altro che un processo attraverso cui le nuove tecnologie digitali vengono sfruttate per creare ex-novo o modificare la propria cultura, i processi di business, la customer experience e il pensiero strategico, al fine di soddisfare le nuove e mutevoli esigenze di mercato. Dunque, consiste nel trascendere dalle tipiche logiche di business e dalla compartimentazione standard all’interno delle aziende. La Digital Transformation è quel fenomeno attraverso il quale, durante l’era digitale, i leader di oggi cercano di cambiare le aziende del domani.

2) La complessità insita nella trasformazione digitale di un business


Generalmente apportare dei cambiamenti in un business è complesso, a maggior ragione trasformare digitalmente un intero business è ancora più complesso. Infatti, secondo una ricerca elaborata da McKinsey, circa il 30% delle trasformazioni aziendali ha successo, mentre solo il 16% delle trasformazioni digitali va a buon fine. A seconda della tipologia di settore, il tasso di successo delle trasformazioni digitali può essere più o meno alto ed inoltre, al contrario di ciò che si può pensare, sorprende il fatto che in settori ad elevata componente tecnologica (high tech, media e telecomunicazioni) il tasso di successo non superi il 26%. Ancora peggio nei settori tradizionali (oil & gas, automotive, infrastrutture e farmaceutico) in cui il tasso di successo si aggira tra il 4% e l’11% del totale delle trasformazioni digitali messe in atto.

Come anticipato, l’obiettivo di questo articolo è quello di porre le basi per percorrere, insieme, un percorso di apprendimento attraverso cui comprendere come le aziende al giorno d’oggi possano realizzare progetti di Digital Business Transformation, passando al vaglio le principali strategie e processi realizzati. Bisogna ricordare che la digitalizzazione sta cambiando e ridefinendo (per alcuni settori sarebbe meglio parlare al passato) tutti quei vincoli entro i quali ogni ambito di una strategia di business trova applicazione. La componente della digitalizzazione all’interno delle aziende ha permesso e permetterà di ottenere nuove fonti di ricavo, definire nuovi business model e nuove fonti di vantaggio competitivo in maniera più veloce, meno costosa e più orientata al cliente che mai.

3) I 5 pilastri della trasformazione digitale


La presenza del digitale sta cambiando le
cinque componenti chiave di una strategia, che insieme descrivono l’ambito di attuazione di un progetto di trasformazione digitale. Queste componenti, studiate da David L. Rodgers e definite come i 5 pilastri strategici della trasformazione digitale, sono:

  1. I clienti: le tecnologie digitali hanno cambiato il modo con cui le imprese entrano in contatto e comunicano con i propri clienti. Nell’era digitale, le logiche di business tradizionali della produzione, comunicazione e mercato di massa vengono meno, a causa di ciò i clienti vengono percepiti come attori facenti parte di un unico aggregato o customer network, che permette loro di essere connessi e interagire tra di loro;
  2. La competizione: il digitale ha prodotto un cambiamento nella competizione tra le imprese, tale per cui nell’attuale ecosistema di business digitale le imprese competono sia con imprese operanti all’interno dello stesso settore che con imprese provenienti da altri settori, ma che rappresentano una minaccia grazie alle proprie offerte digitali. È nato così un mondo economico i cui confini competitivi sono sempre più indefiniti, in cui prevale il concetto di competizione asimmetrica;
  3. I dati: la Digital Business Transformation ha cambiato radicalmente il modo in cui le imprese cercano di ottenere valore dai dati. In passato, i dati erano costosi da ottenere nonché difficili da gestire e immagazzinare. Al giorno d’oggi, è possibile per chiunque creare dati ad una velocità molto elevata e la sfida che le tecnologie digitali ci hanno posto è quella di capire come trasformare l’enorme mole di dati a nostra disposizione, in valore. Un elemento di importanza fondamentale è quello dei big data;
  4. Il modo in cui le imprese innovano: le tecnologie digitali hanno fatto sì che le aziende potessero sperimentare nuovi processi ed innovare in maniera continua, sfruttando la componente dell’apprendimento continuo (sia prima che dopo il lancio del nuovo prodotto/servizio). È nato così un nuovo modo di innovare basato, come detto, sull’apprendimento continuo attraverso la rapida sperimentazione. Oggi le imprese sviluppano prodotti e servizi innovativi in maniera iterativa, risparmiando tempo, riducendo i costi del fallimento e incrementando l’apprendimento organizzativo;
  5. Il modo in cui creare valore per i clienti: ad oggi le aziende hanno l’imperativo di pensare in maniera differente ai processi di creazione di nuove proposte di valore per i propri clienti. È fondamentale comprendere che, a causa delle tecnologie digitali, i clienti cambiano ad elevata velocità la propria percezione di valore. L’assunto è quello di abbandonare una value proposition statica, decidendo quindi di concentrarsi sulla ricerca di opportunità emergenti e di “cavalcare” l’onda del cambiamento, piuttosto che aspettare il momento in cui sarà necessario adattarsi per evitare di essere sbaragliati dalla concorrenza.

5 pilastri

Per ognuno di questi pilastri strategici cercheremo di comprendere quali siano le scelte strategiche che le aziende hanno bisogno di mettere in atto, al fine di adattarsi e crescere nell’era digitale. Quindi, il nostro obiettivo è quello di analizzare nello specifico, uno alla volta, ognuno di questi cinque pilastri proponendo delle strategie da attuare in modo tale che sia possibile sfruttare le opportunità che l’era digitale offre alle imprese. Perciò, vi diamo appuntamento al prossimo articolo in cui analizzeremo il primo dei cinque pilastri strategici della Digital Business Transformation: i clienti o customer network.


N.B.
Per chi volesse approfondire il tema della Digital business transformation, il team SuitUp vi suggerisce uno dei libri di testo più utilizzato a livello mondiale denominato: “The Digital Transformation Playbook” a cura del Professor David L. Rogers della Columbia Business School. 


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Questo articolo è stato creato in collaborazione con Giovanni Gennaro Consulente Digitale presso una delle primarie società di consulenza in Europea.