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La nostra concezione di futuro influenza fortemente le nostre aspirazioni, sia in base alle nostre caratteristiche individuali che all’ambiente che ci circonda. Vediamo nello specifico quali sono i fattori fondamentali

1) Sogni e percezioni

Fin dai primi anni di età la nostra concezione di futuro è fortemente influenzata da ciò che ci circonda. Che sia semplicemente una pubblicità alla televisione o un consiglio da parte di un amico, tutti questi fattori giocano un ruolo molto importante nello sviluppo della nostra personalità e nella nascita delle nostre aspirazioni. Possiamo differenziare queste influenze in due modi a seconda della partecipazione dell’individuo all’azione.
Può avvenire, infatti, un’influenza attiva nel caso in cui si partecipi attivamente ad un’azione, come per esempio nella discussione con un amico oppure nel rapporto con un genitore. E’ possibile subire anche un’ influenza passiva di cui invece non siamo consapevoli, come può essere il rapporto con le pubblicità e i media. Un esempio che fece scalpore in questo senso risale agli anni ’60, quando gli intermezzi pubblicitari venivano inseriti nelle pellicole dei film senza che lo spettatore ne fosse consapevole. Infatti, la pubblicità consisteva solamente nell’inserimento di un “frame” che non era nemmeno percettibile ad occhio nudo.

Come riportato da questo articolo, tale tipologia di messaggio pubblicitario, che in seguito venne definito subliminale, era di grande efficacia. Un caso molto noto in questo senso fu l’inserimento di un intermezzo di una lattina di Coca Cola di una frazione di secondo in spezzoni dei film a seguito del quale fu notato l’aumento cospicuo di vendite della bibita stessa nei cinema. Questo dimostra quanto noi siamo suscettibili e percepiamo anche le cose di cui non siamo consapevoli tramite il nostro subconscio. Nonostante che avvenimenti come il posizionamento della lattina di Coca Cola sia solamente un’influenza di breve termine, il concetto rimane comunque lo stesso per il lungo termine, in quanto una maggiore esposizione all’inserzione può condizionare molte delle nostre scelte.

Un altro esempio di come noi in realtà siamo plasmati molto sulla società attorno a cui cresciamo, oltre chiaramente a fattori di personalità individuali, sono il tipo di aspirazioni che i bambini hanno per quando “saranno grandi”. In questo senso fu evidente la “febbre dello spazio” che colpì gran parte dei bambini del mondo durante gli anni prossimi all’allunaggio. Infatti, come dimostrato da questo articolo, la maggioranza dei bambini nati negli anni ’60 sognavano di diventare astronauti. Questo fu dovuto alla corsa allo spazio intrapresa dai governi per portare il primo uomo sulla luna. La cosa interessante fu proprio che una volta raggiunto l’obiettivo nel 1969, con la conseguente diminuzione dell’’interesse pubblico, anche le aspirazioni dei giovani cambiarono, spostandosi su cose molto più “terrestri” come attori, modelle, calciatori e ad oggi YouTubers. Adesso che il turismo spaziale ha riportato luce sull’argomento, grazie ad Elon Musk, pensate che ci possa essere una nuova onda di aspiranti astronauti nei prossimi anni? Dicci la tua opinione nei commenti.

2) Impatto visivo: effetto Metropolis

Ritornando sulla nostra percezione dello spazio è interessante analizzare come la filmografia giochi un ruolo molto importante nel nostro immaginario comune. Non a caso, molti registi vengono definiti “visionari” proprio per delle qualità di immaginazione che portano nuova linfa nel mondo del cinema. Uno dei più grandi in questo senso è stato senza alcun dubbio Stanley Kubrick. Curiosamente, proprio per questa sua genialità, Kubrick fu accusato dai complottisti di aver aiutato il governo a falsificare il celeberrimo allunaggio di Neil Armstrong del 1969.
Questo fatto è dovuto dall’incredibile precisione e realismo con il quale egli realizzò il film2001: Odissea nello Spazio” che rappresentò ante tempore lo spazio oltre l’atmosfera in un modo che poi è risultato assolutamente realistico. Questo film è l’esempio ideale di ciò’ che significa modificare l’immaginario comune e le ambizioni del grande pubblico, scoprendo nuovi canoni ed espandendo l’immaginazione di miliardi di persone.

Un altro film che e’ stato in grado di cambiare per sempre il nostro concetto di futuro è stato Metropolis. Nel film del 1927 ambientato in un futuro distopico (che paradossalmente assomiglia molto al nostro presente in senso simbolico), Fritz Lang è stato in grado di ridisegnare la concezione di futuro con grandissime industrie e macchine volanti, le c.d. “metropoli futuristiche”. La vera grandezza del film deriva anche dalla connotazione data ai simboli come le classi meno abbienti che lavorano sottoterra, e i ricchi che vivono nei grattacieli più alti che sono esenti da qualunque lavoro manuale. Questo a testimoniare il divario sociale che si sarebbe venuto a creare nell’arco di pochi decenni. Un’altra scena che ha influenzato enormemente l’immaginario comune è stata il “risveglio della macchina”, che guardandola adesso ricorderebbe il risveglio di Frankestein.

Pensare che tutto ciò sia stato raffigurato nel 1927 fa venire i brividi, è come se in questo momento provassimo a immaginare e rappresentare come saranno le città nel 2127. Magari con un pò di fortuna saremmo in grado di avvicinarci al risultato, ma, in un mondo che si evolve così velocemente, l’esito è tutto tranne che scontato. Guardando come si sono sviluppati gli eventi sorge comunque un dubbio. È stato Lang davvero così geniale da anticipare di più di un secolo ciò che sarebbe stata poi la città del futuro? Oppure, capovolgendo l’argomento, sono gli architetti e gli ingegneri che hanno guardato indietro per trovare ispirazione su come costruire le città negli anni a seguire?
Diteci quale pensate che sia la risposta nei commenti, l’unica cosa certa è che il potere della visione di Lang ha aperto le menti alle masse facendoci immergere in un universo ancora lontano molti decenni.

3) La pubblicità e gli effetti sonori


Le immagini non sono le sole che restano impresse nel nostro cervello per poi plasmare le nostre aspirazioni. Anche gli altri sensi giocano un ruolo molto importante con un particolare interesse dell’udito. I suoni sono un altro fattore che è in grado di alterare completamente il nostro stato d’animo. Basti pensare alle nostre canzoni preferite che tutt’ora ci ricordano di un particolare momento della nostra vita; o alle colonne sonore che cambiano completamente il sapore di un film. La colonna sonora della nostra vita può veramente cambiare anche le nostre ambizioni. Infatti, come riportato da questo studio dell’ ”Harbin institue of technology” in Cina:

“Studies have shown that when people listen to music, their emotions fluctuate, and the effect is to change their behavior (Orr et al., 1998). Studies have shown that different languages, tempos, tones, and sound levels of music can cause different effects on emotions, mental activities, and physical reactions.”

Che in italiano si traduce:

“Studi hanno mostrato che quando le persone ascoltano la musica le loro emozioni fluttuano, e l’effetto porta ad un cambiamento del comportamento. Inoltre è stato dimostrato che differenti linguaggi, tempi, toni, e livelli di suono della musica possono causare diverse emozioni, attività mentali e reazioni fisiche”

Ecco, provate a contare quante volte avete ascoltato la vostra canzone preferita e ad immaginare quanto possa aver influenzato la vostra vita.

In conclusione, ciò che noi vogliamo essere “da grandi” ed i nostri valori sono estremamente influenzati da ciò che ci circonda. A partire dai suoni fino alle nostre conversazioni, tutto può giocare un ruolo importante nella nostra formazione, quindi state attenti a chi ascoltate, ma soprattutto a cosa guardate!


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