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Le piattaforme di trading online esistenti ad oggi sul mercato sono molteplici, ma poche sono quelle davvero affidabili; vediamole insieme!

Indice dei contenuti:

  1. Cos’è il Trading online e come funziona
  2. Migliori piattaforme di Trading online in Italia
  3. Le principali strategie operative del Trading online

1) Cos’è il Trading online e come funziona


Il trading online, conosciuto anche con l’acronimo inglese TOL, è la compravendita di strumenti finanziari tramite internet. Questo servizio consente appunto l’acquisto e la vendita on-line di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, futures, titoli di stato, e così via. Esso è nato in Italia solo nel 1999, quando il “Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari” ne ha regolamentato gli aspetti.
L’obiettivo di chi fa TOL è quello di guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e vendita di prodotti finanziari.
I principali vantaggi nell’uso di servizi di trading on-line sono di 2 tipi:

  • i minori costi di commissione richiesti all’investitore;
  • la possibilità dell’investitore di potersi informare bene sull’andamento di un particolare titolo o della borsa in generale tramite la visualizzazione di grafici e altre informazioni utili sui titoli per effettuare con maggiori dati le scelte d’investimento.

Per ciò che riguarda, invece, gli operatori presenti sui mercati finanziari, quest’ultimi possono essere divisi secondo diversi parametri, ma la suddivisione più rilevante risulta essere quella tra:

  • soggetti istituzionali: categoria che solitamente dispone di ingenti capitali come banche, fondi d’investimento e hedge fund;
  • soggetti retail: categoria che comprende trader privati che operano con capitali propri contenuti o relativamente contenuti.

Naturalmente, la carriera di trader è molto complessa in quanto si possono perdere molti soldi in brevissimo tempo; il rischio per un trader risulta essere un must in quanto il guadagno è direttamente proporzionato al rischio che si corre. Per cercare di ridurre il rischio, il trader cerca di studiare ed analizzare al meglio ogni aspetto delle aziende sulle quali andrà ad investire il suo capitale, per questo motivo enti come la CONSOB hanno il compito di supervisionare e controllare che le società quotate in borsa rispettino determinati parametri di solidità, trasparenza ecc.

2) Migliori piattaforme di Trading online in Italia


Le operazioni di acquisto e vendita di strumenti finanziari vengono fatte tramite un software
che viene solitamente chiamato piattaforma di trading. Le piattaforme di trading sono realizzate e messe a disposizione dei clienti da società finanziarie dette broker online. I broker acquistano e vendono i titoli per conto dei loro clienti, e chiedono una commissione per le operazioni che eseguono. I broker possono essere banche, Sim o società specializzate nel trading online. E per gli investitori non professionisti ci si può appoggiare anche all’home banking.

trading
Per aiutare tutti colore che vogliono addentrarsi nel mondo del trading online, il team SuitUp ha stilato una lista relativa alle migliori piattaforme online in cui fare trading. Di seguito vengono riportate le 7 principali piattaforme:

  1. WEBANK: Pro: – gruppo bancario solito e ben vigilato il cui conto è assicurato fino a 100.000 euro; – piattaforma proprietaria T3 all’avanguardia; – offerta di servizi bancari e di trading all’interno di un unico conto; – sostituito d’imposta per i clienti italiani;
    Contro: – commissioni di trading fuori mercati per gli investitoti medi; – assenza di una piattaforma web e per smartphone; – scarsa copertura di mercati a livello globale; – servizio clienti carente.
  1. DEGIRO: Pro: – struttura commissionale estremamente competitiva; – ampio numero di prodotti e mercati offerti; – sistema di gestione fiscale altamente efficiente; – ottimo servizio clienti;
    Contro: – piattaforma non adatta per l’analisi tecnica avanzata; – assenza di corsi di formazione ed educazione; – impossibilità di connettere API o software di trading esterni; – Obbligazioni MOT-EuroTLX non disponibili.
  1. ETORO: Pro: – offerta del trading a zero commissioni; – possibilità di copiare altri traders con il social trading; – piattaforma e app super-friendly; – deposito minimo di soli 200 euro;
    Contro: – assistenza telefonica non prevista; – book a un solo livello; – leva massima consentita 1:30; – costi di conversione sui depositi in euro.
  1. FINECO: Pro: – gruppo bancario solido e affidabile quotato in borsa; – sito web moderno pieno di contenuti utili e user-friendly; – servizio multicurrency gratuito; – piattaforma powerdesck efficiente;
    Contro: – commissioni alte per gli investitori retail; – assenza di un conto DEMO; – offerta limitata di borse europee e asiatiche.  
  1. IWBANK: Pro: – banca solida e sana il cui conto è assicurato fino a 100.000 euro; – possibilità di racchiudere servizi bancari e di trading in un unico conto; – opzioni su azioni USA disponibili; – agisce da sostituto d’imposta;
    Contro: – commissioni di trading in media elevate; – scarsa copertura dei mercati extra-europei; – piattaforma non adatta per i principianti; – conto standard con un canone mensile.
  1. IB: Pro: – struttura commissionale competitiva; – una delle più ampie offerte di prodotti e borse mondiali; – piattaforme di trading avanzate e professionali; – tassi di finanziamento vantaggiosi; – sistema di marginazione e di short selling dinamico ed evoluto;
    Contro: – servizio clienti in italiano poco efficiente; – piattaforma non adatta agli inesperti; – costi di inattività sul conto; – gestione delle fiscalità non assistita.
  1. DIRECTA: Pro: – struttura commissionale idonea; – possibilità di collegare il conto a diversi software esterni; – corsi di formazione ed eventi organizzati sia sul web che sul territorio; – rapido servizio clienti;
    Contro: – sito web vecchio e poco user-friendly; – offerta limitata di prodotti e mercati;


Tabella di confronto
tra i diversi players:
tab broker

3) Le principali strategie operative del Trading online

 
Ogni buon trader deve avere una propria strategia di trading se vuole riuscire ad ottenere dei buoni profitti, per questo motivo nel corso degli anni si sono sviluppate diverse modalità di operare sui mercati finanziari. In questo articolo andremo a descrivere le 4 principali strategie di trading attualmente in uso tra i professionisti del mestiere sulla base dell’orizzonte temporale sul quale si investe. Nel dettaglio:

  1. Scalping: questa strategia prevede l’entrata e l’uscita dal mercato più volte nell’arco della giornata. Si tratta di operazioni che durano pochi minuti. Lo scalping trading viene spesso effettuato su derivati e con una leva finanziaria significativa. Il rendimento dell’investimento su ogni posizione è modesto rispetto al rischio assunto, ma il vantaggio sta nel numero di posizioni realizzate con esito positivo alla fine della sessione;
  2. Day trading: questa strategia consiste nel comprare e vendere prodotti finanziari all’interno dello stesso giorno. Cioè tutte le posizioni saranno chiuse entro la chiusura della borsa. Alcuni dei prodotti finanziari più trattati nel day trading sono azioni, stock options, valuta, futures. I day trader comprano e vendono più asset nello stesso giorno, o anche più volte in un giorno, per trarre vantaggio dai piccoli movimenti di mercato;
  3. Open trading: questa strategia consiste nell’entrate sul mercato borsistico da parte del trader tramite l’acquisto di prodotti finanziari sulla base delle news giornaliere o di alcuni dati globali significativi. L’open trader in questo modo cerca di speculare sulle notizie che possono influenzare i mercati (es. l’uscita del bilancio d’esercizio per le società quotate);
  4. Long-Term trading: questa strategia prevede che il trader apra posizioni long sul mercato, in quanto quest’ultimo dopo aver svolto accurate analisi crede nel potenziale ancora inespresso di un dato titolo borsistico, dunque egli prevede che il prodotto finanziario sul quale ha investito possa salire in un arco temporale medio lungo. Questa strategia risulta essere la più utilizzata dagli investitori.

quote
N.B. Per tutti noi, comuni investitori, l’unica possibilità che abbiamo di “diventare grandi” rimane quella di imparare e non esiste modo migliore di iniziare se non tramite uno dei libri migliori di tutti i tempi in campo finanziario: “The Intelligent Investor” a cura di Benjamin Graham.


Dicci la tua nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “ETF: Principali vantaggi e le varie categorie” su SuitUpBlog 🙂

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