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Gli NFT stanno rapidamente diventando sempre più popolari all’interno del mondo delle Criptovalute. Sembra arrivato il loro momento. Per questo motivo, vediamo insieme le principali piattaforme per creare e vendere NFT.

1) NFT: Cosa sono e come funzionano


Nell’ultimo periodo, nel mondo dell’arte (e non solo) il tema di conversazioni più calde sono sicuramente i Non Fungible Tokens o NFT: creazioni d’arte digitale, ma anche opere fisiche trasposte su file, che vengono rese uniche attraverso l’applicazione della tecnologia blockchain. I Non Fungible Token (“NFT”), certificati “di proprietà” su opere digitali, sono considerati nella categoria concettuale dei valueless token, vale a dire quelle unità matematiche crittografiche la cui funzione si esaurisce nella loro titolarità e non hanno altra utilità che la loro “unicità”. Tutto ciò significa che tale token non può essere rimpiazzato con un suo equivalente. Una banconota da 10 euro è fungibile, perché se la scambiate con un’altra banconota da 10 euro avete lo stesso valore in mano. Una figurina di Cristiano Ronaldo autografata da CR7 stesso è invece non fungibile, perché se la scambiate con la stessa figurina di Cristiano Ronaldo, ma non autografata, avete in mano un oggetto completamente diverso.

NFT

2) Le Migliori Piattaforme per gli NFT    


Avendo capito nel precedente paragrafo cos’è un NFT e le sue più grandi potenzialità in termini di sicurezza e unicità, è bene iniziare ad interrogarsi dunque su quali siano le migliori piattaforme sulle quali è possibile creare, acquistare e vendere NFT per sfruttarle al meglio ed ottenere profitto dagli NFT. Per questo motivo, noi di SuitUp dove averne esaminate di molte tipologie diverse, vi riportiamo le migliori 6:

  1. OPENSEA: uno dei marketplace più grandi e riconoscibili nel mondo degli NFT, si è posizionato sin da subito come una delle realtà più dinamiche nel settore, crescendo rapidamente con una valutazione attuale di 1.5 miliardi di dollari. OpenSea presenta la più ampia e variegata collezione di NFT in circolazione (per tutti i gusti). Il grande vantaggio di OpenSea è innanzitutto quello di non essere più limitati dalla rete Ethereum e dalle sue gas fee molto alte per la creazione di nuovi NFT che limitavano i piccoli investitori/artisti, infatti la piattaforma supporta anche la rete Polygon, un così detto layer 2 di Ethereum, e in tal modo i creatori di NTF possono addirittura progettarli gratuitamente. Il creatore di NFT può inoltre selezionare la sua percentuale di royalty (diritto del titolare di una proprietà intellettuale ad ottenere il versamento di una somma di denaro da parte di chiunque effettui lo sfruttamento di detti beni per fini commerciali e/o di lucro) per ottenerne dei rendimenti nel tempo ogni qualvolta l’opera digitale verrà rivenduta. Per verificare tutte le principali informazioni di OpenSea in tempo reale come il numero di utenti, il volume d’affari e il valore delle transazioni clicca qui.
  2. RARIBLE: Fondata da Alex Salkinov e Alexei Falin all’inizio del 2020 è una piattaforma di vendita online basata su blockchain Ethereum. Inoltre, è una piattaforma DAO (Piattaforma autonoma decentralizzata) che viene quindi governata dalla community. La governance avviene tramite il suo token RARI che dà potere decisionale sulla piattaforma a chi lo possiede. La particolarità di Rarible è quindi quella dell’introduzione della community grazie alla quale è possibile condividere oppure cercare nuove idee in base alle tendenze del settore, un pò come accade con YouTube. Per creare, vendere o acquistare NFT su questa piattaforma è necessario avere un wallet; Metamask è il più diffuso ed è compatibile con Rarible. Dopo aver collegato il wallet alla piattaforma, sarà possibile procedere con tutte le operazioni, previa però la richiesta di un’autorizzazione alla community che potrà o meno decidere di accettare. Non è possibile creare NFT del tutto gratuitamente, ma si dovrà pagare una fee; tuttavia il creatore potrà ottenere fino ad un 30% di royalty al momento della rivendita dell’opera digitale.
  3. SUPERRARE: Fondata nel 2017 da John Crain, Charles Crain e Jonathan Perkins SuperRare è ad oggi uno dei marketplace più conosciuti ed utilizzati per vendere digital art in NFT. Qui gli artisti possono creare le loro opere e metterle poi all’asta o venderle ad un prezzo fisso in criptovaluta mentre i collezionisti possono acquistarle in modo sicuro e trasparente in ETH. SuperRare si distingue anche dalle sue concorrenti per la sua grande affidabilità e per essere una piattaforma dove gli amanti della Crypto Art possono connettersi e interagire gli uni con gli altri: l’idea dietro di essa è la convinzione che il collezionismo sia un collante sociale. Per questo gli utenti possono vedere chi sono i migliori collezionisti e gli artisti di tendenza, quanti pezzi hanno comprato o creato. In aggiunta a ciò, oltre al monitoraggio e all’autenticazione delle opere, il sistema di smart-contract di SuperRare permette al creatore di un qualsiasi pezzo di ricevere una commissione dai prezzi di rivendita per il mercato secondario, simile ad una royalty: ogni volta che l’NFT viene rivenduto al suo autore andrà una fee in percentuale. Per la prima vendita di un nuovo pezzo, l’artista riceve l’85% del guadagno mentre SuperRare ha una commissione del 15%. Successivamente la quota sarà del 3%, ma gli verrà sempre e comunque riconosciuta.
  4. FOUNDATION: Questa piattaforma è diventa assai celebre dopo aver venduto nel febbraio 2021 la famosa GIF del Nyan Cat al prezzo di 545mila dollari pagati in ether (la criptovaluta che alimenta la blockchain di Ethereum). La notizia ha fatto in pochi giorni il giro del mondo tanto che se ne è occupato persino il New York Times. Foundation è costruita sulla base della rete Ethereum e permette la creazione e gli scambi tra NFT. Questa piattaforma ad oggi è diventata molto più che un mezzo per le transazioni tra i non-fungible token, infatti somiglia sempre più ad un vero e proprio sito di aste online attraverso il quale gli appassionati dell’arte digitale si scambiano NFT; questa è la chiave di volta che rende unica Foundation. Inoltre, anche su questa piattaforma chiunque può iscriversi, ma sarà necessario essere approvati dalla community di Foundation per poter acquistare o vendere prodotti digitali. Gli artisti possono essere invitati da un già membro della comunità e dunque entrare a far parte del loro mondo. Unico svantaggio della piattaforma è costituito dalle alte gas fee di Ethereum da dover pagare per coniare nuovi NFT.
  5. BINANCE: Una tra le più popolari piattaforme di exchange di criptovalute al mondo, Binance, ha lanciato il suo nuovo NFT Marketplace per aiutare i creator a produrre e vendere le loro opere d’arte. I collezionisti possono persino importare i token da altri exchange e rivenderli. Si può dare vita ai tuoi NFT sia su rete Binance Smart Chain che su Ethereum e anche trasferirli tra le due blockchain. La piattaforma non è solo utile ai creator, anche i collezionisti possono partecipare, acquistando gli NFT dal marketplace integrato a un prezzo fisso o tramite aste. Quando vendi un oggetto da collezione sul marketplace, il creatore riceve un pagamento di royalty dell’1%. Binance fornisce queste royalty anche ai creator che hanno prodotto i loro NFT su piattaforme differenti. Chi deposita NFT sulla piattaforma riceve analogamente una royalty dell’1%, ogni volta che un utente acquista un NFT da loro depositato. Quello che rende Binance unica è il fatto che può contare su una grande community esistente ormai da anni. Binance NFT Marketplace sfrutta l’intero ecosistema. All’interno del marketplace non ci saranno solo le creazioni degli utenti, ma anche quelle di artisti famosi.
  6. SOLANART: Già da tempo ormai la scena degli NFT non è soltanto su Ethereum, che rimane comunque ancora la blockchain di riferimento del settore, ma anche su altre catene come Solana. Proprio in questo senso, Solanart rappresenta il marketplace di NFT basato sulla rete Solana più popolare al mondo che permette a chiunque di comprare o vendere NFT. Attualmente, Solanart è compatibile solo con il portafoglio Sollet, l’estensione Sollet Chrome e Phantom, anche se è molto probabile che in futuro sarà possibile utilizzare diversi portafogli per utilizzare l’applicazione. Se hai uno di questi due portafogli, cliccando su “connect”, potrai iniziare a comprare e vendere NFT, oltre a visualizzare la tua collezione di portafogli. Uno dei principali vantaggi della rete Solana è il suo prezzo (quasi nullo) per transazione e la velocità. La piattaforma applica una commissione di mercato del 3% sul prezzo di vendita di ogni transazione.

E tu conosci altre piattaforme di NFT in circolazione? Faccelo sapere nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “NFT TASSE: Come pagare le tasse sui Non Fungible Token” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto dal consulente digitale Leonardo Papaveri!

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