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Il PAC risulta essere una delle più semplici ed efficaci modalità di investimento sui mercati finanziari; tuttavia per sfruttare al massimo tale strategia ci sono delle accortezze da tenere in considerazione, vediamo insieme quali!

1) Cos’è il PAC e come funziona


“Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi.” – Cit. Henry Ford

Ebbene sì, investire e dunque utilizzare il nostro denaro per generare altre entrate è più che mai necessario per tutti noi, si anche per te che stai leggendo questo articolo, prima riuscirai a capire l’importanza di investire e prima otterrai la tua indipendenza finanziaria.  Infatti, investire è ad oggi uno dei pochi metodi che ci permette di far fronte all’inflazione continua (circa 2% annuo) che logora il nostro capitale di anno in anno e alle numerose spese (fisse e variabili) a cui dobbiamo far fronte ogni giorno per la nostra quotidianità (cibo, affitto, auto, divertimento ecc.). Proprio per questa ragione, l’utilizzo della metodologia di investimento denominata come PAC (o piano di accumulo di capitale) ha preso sempre più campo tra i più giovani negli ultimi anni come viene riportato dal grafico sottostante.

PAC_raddoppia
Come mai? E cos’è precisamente il PAC?

I PAC sono modalità di sottoscrizione di alcuni strumenti finanziaricome i fondi di investimento e gli ETF (gli Exchange Traded Fund) o, più in generale, gli organismi di investimento collettivo del risparmio. Più precisamente, il piano di accumulo è un programma d’investimento di importi costanti a scadenze regolari in uno o più strumenti finanziari per un periodo di durata predeterminata. Facciamo un semplice esempio esplicativo per capire meglio il funzionamento di questa nota strategia di investimento di seguito:

Un giovane neolaureato decide di investire il suo capitale in ETF globali tramite una strategia di investimento di tipo PAC, il capitale investito è di €200 ogni mese per i prossimi 10 anni con un tasso di rendimento annuo del 7% (ipotetico) a partire dal 05/2021. Al termine del periodo stabilito si sarà investito complessivamente un ammontare di €24.000 e si avrà una rivalutazione del capitale investito di € 10.403,78. Niente male direi!

Simulazione PAC

Si riportano anche i calcoli eseguiti:

Calcoli PAC

Per verificare il tuo piano di accumulo personalizzato, clicca qui e vai al Simulatore PAC.

Dunque, come hai potuto comprendere fino ad ora, il PAC è una modalità di investimento sana e adatta a tutti (anche per principianti) che dà la possibilità di incrementare il tuo capitale in maniera semplice e costante nel tempo. In effetti, le principali finalità di un PAC sono 2:

  • accantonamento progressivo del risparmio generato periodicamente;
  • riduzione del rischio dell’investimento attraverso l’applicazione del principio del “dollar cost averaging” (DCA).

La riduzione del rischio dipende essenzialmente dal fatto che effettuando tanti piccoli investimenti distribuiti (es. €200/mese) nel tempo si acquista con tutte le condizioni di mercato, sia favorevoli sia sfavorevoli, ottenendo così un prezzo medio di carico che difficilmente porterà ad ottenere rendimenti estremi (sia in senso positivo, sia in senso negativo). Di conseguenza, la parte più complessa di questa strategia rimane quella di individuare lo strumento finanziario adatto alle tue esigenze nel quale investire. Esperienza e studio sicuramente sono un’ottima arma per riuscire a fare la scelta giusta in questo senso, quindi il team SuitUp ti consiglia di iniziare ad approfondire il tema degli ETF, Azioni e Obbligazioni.  

2) Strategie Operative per investire con un PAC


Come si è ampiamente compreso dal paragrafo precedente, il PAC risulta essere oramai una delle modalità di investimento più utilizzate e conosciute dagli italiani grazie alla sua apparente semplicità di attuazione e facilità di comprensione anche per i non esperti del settore finanziario, tuttavia potremmo trovarci di fronte a delle spiacevoli sorprese se non teniamo in considerazione alcuni fattori critici di successo.

Di seguito vengono riportate strategie operative utili per ottimizzare al massimo il tuo investimento tramite un piano di accumulo di capitale:

  1. DOVE INVESTIRE: Il PAC per sua natura è di entità lunga, un periodo temporale di almeno 10 anni, per questa ragione inizialmente è bene investire parte del proprio capitale in azionario (asset class) che storicamente ha sempre generato dei rendimenti nel lungo termine più elevati rispetto agli altri strumenti finanziari esistenti; tuttavia la diversificazione rimane anche in questo caso fondamentale, quindi mai investire tutto in una o poche azioni ma piuttosto diversificare rispetto a: area geografica, industry, temi d’investimento (es. ESG), market cape Per questa ragione, com’è facile intuire, investire nell’economia globale o nello S&P 500 (indice di borsa americano con una presenza di aziende sottostanti molto variegato) potrebbe essere una valida scelta d’investimento in modo tale da rispettare tutti i requisiti sopra citati;
  1. COME INVESTIRE: In un piano di accumulo, uno degli strumenti più efficienti ed efficaci per avere ottime performance (quelle offerte del mercato) ad un costo piuttosto basso e con un rischio minimo è l’ETF (Exchange Traded Fund) su azionario globale e possibilmente con un replica di tipo fisica (e non sintetica) cosicché ci sia il reale acquisto di tutti i titoli inclusi nell’indice benchmark dell’ETF in proporzione pari ai pesi che essi hanno nell’indice stesso, in modo che la performance del fondo sia sempre allineata a quella del benchmark;
  1. QUANDO RIBILANCIARE: Investire nel lungo termine tramite PAC si porta con sé una importante conseguenza e cioè il fatto di dover ribilanciare il portafoglio con l’avanzare del tempo per rendere sempre il nostro investimento in linea con il rischio specifico. Infatti iniziando con una componente (%) alta di azionario nel nostro portafoglio nei primi anni, si dovrà progressivamente switchare ad una componente sempre più elevata di obbligazionario fino ad arrivare all’ultimo anno di PAC con un 100% obbligazionario nel nostro portafoglio. Questo ribilanciamento è necessario in quanto man mano che ci avviciniamo alla fine del piano di accumulo si dovrà sempre più proteggere il capitale guadagnato piuttosto che rischiare ancora per non trovarci con un pugno di mosche in mano se il mercato dovesse stornare improvvisamente. La logica è quella di ridurre al minimo il rischio (tramite l’incremento di obbligazioni) più ci si avvicina al termine dell’investimento; 
  1. FREQUENZA DEI VERSAMENTI: Secondo il beta testing dei migliori trader e investitori in circolazione la modalità di PAC più performante è quella di tipo Misto. Per PAC misto si intende quando l’ingresso a mercato su un sottostante selezionato viene fatto periodicamente (es. 1 volta al mese) durante tutto l’anno a prescindere dalle performance di mercato (rialzista, ribassista) mantenendo dunque dei versamenti fissi mensili. Tuttavia, oltre a tale azione, il PAC misto prevede infatti di incrementare il capitale investito con ulteriori versamenti volontari e variabili sulla base delle possibilità dell’investitore ogni qualvolta il sottostante in cui si sta investendo raggiunge dei livelli ribassisti di una data entità prefissata (es. ogni volta che l’ETF subisce una perdita del 7% si acquista nuovamente), in modo tale da garantirsi il massimo risultato possibile nel momento in cui il titolo dovesse crescere di prezzo e dunque ottenere un rendimento ancora maggiore rispetto ad un PAC standard che prevede dei meri versamenti periodici fissi senza possibilità di aggiungere ulteriore capitale in corso d’opera;
  1. INTERMEDIARIO FINANZIARIO: La scelta del giusto intermediario finanziario in un’ottica di PAC a lungo termine è pressoché fondamentale per non rischiare di perdere buona parte dei nostri soldi investiti di anno in anno in “stupide” commissioni. Di conseguenza, è necessario trovare l’intermediario che ti permetta di acquistare i tuoi strumenti finanziari al minor costo possibile; in tal senso il team SuitUp ti lascia la possibilità di fare un confronto tra i migliori broker in circolazione in questo articolo.

3) Conclusioni

 
A questo punto sei pronto anche tu, seguendo le indicazioni che ti abbiamo fornito in questo articolo, nel creare il tuo personale portafoglio di strumenti finanziari efficienti perseguendo una strategia di tipo PAC a lungo termine ottimizzata al massimo. Good luck! A tal proposito, se invece non ti dovessi ancora sentire del tutto pronto di procedere in completa autonomia e dunque preferisci affidarti ad un robo-advisor che faccia il lavoro al posto tuo ad un costo accessibile vai a dare un’occhiata al nostro articolo su questo tema per approfondire piattaforme di investimento come Moneyfarm, Tinaba e Euclidea.

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E tu stai già investendo tramite PAC? Stai utilizzando tutte le strategie operative? Dicci la tua nei commenti qui sotto e leggi l’articolo “I 5 Strumenti Gratis ed Essenziali per fare Trading” su SuitUpBlog 🙂
Articolo redatto dal consulente digitale Leonardo Papaveri!